The CyberCrew.

Per la prima volta una sit-com realizzata appositamente per il web e, per la prima volta, al servizio del lancio di un prodotto.

Per la prima volta una sit-com realizzata appositamente per il web (una web-comedy) e, per la prima volta, al servizio del lancio di un prodotto.
"The CyberCrew" è strutturata in 8 puntate settimanali di 10 minuti l’una, racconta il mondo della urban-generation seguendo le avventure di 6 ragazzi, le loro passioni, la loro creatività e intraprendenza in una serie di divertenti situazioni di vita quotidiana.
Il protagonista si chiama Stripso, è un fumettista alle prese con l'organizzazione di una campagna pubblicitaria. Gli altri compagni di avventure sono: Wendy una cool hunter, Roman un attore, Cyberia una digital addicted, MP100 un artista amante delle street culture e Alexia, una modella. Una specie di "Friends", ma interattivo. La storia inizia ad una festa, dove Stripso, dopo aver bevuto un pò troppo, si addormenta sul divanetto di un locale. I suoi amici (gli altri cinque protagonisti) gli rubano il diario contenente tutte le idee e gli appuntamenti di lavoro, ma a sorpresa trovano molto altro. Attraverso gli appunti personali, infatti, capiscono i suoi pensieri e i veri sentimenti verso persone insospettabili.
Ma "The CyberCrew", non è solo una web series, è anche un blog contenente il makin’ off di tutto il progetto: il backstage con le riunioni di lavoro, gli shooting video e fotografici, il “dietro le quinte” del progetto in agenzia, interviste ai protagonisti italiani dello street style (sport, musica, arte).
Nel blog è inoltre presente una sezione accessibile tramite una password a 100 teenager, selezionati in tutt'Italia, per collaborare: all'organizzazione di contest; ricevere segnalazioni su anteprime, eventi esclusivi; intervistare testimonial; ricevere prodotti in test; partecipare a missioni e per scambiare opinioni con la redazione, inviando consigli e suggerimenti sulle iniziative Cyberpen.
La "The CyberCrew" nasce dalla necessità di lanciare una nuova linea di strumenti FILA per la scrittura. Un modo nuovo per presentare prodotti attraverso quello che negli Stati Uniti viene definito Marketing Touch Points, una forma di comunicazione nata come alternativa alla pubblicità tradizionale, a differenza della quale, non è il prodotto a offrirsi, ma è il target stesso che lo propone come codice identificativo e di appartenenza alla propria comunità.

You may also like.

MAXXI in Azione.
Un laboratorio a cielo aperto, un’esperienza realizzata conoscere lo straordinario progetto del Museo nazionale per le arti del XXI secolo.
Check-in Architecture. The Exhibition.
Milano Design Week, Torino World Capital Design, Festarch, Biennale Architettura di Venezia: tutti gli eventi per la presentazione della ricerca.
La formula della creatività.
In un viaggio attraverso tutti i tipi d’intelligenza creativa. 7 guru della creatività ci mostrano come nascono le loro idee.
Tu che mi guardi, tu che mi racconti.
Capire la multi-culturalità cercando di preservare una visione caleidoscopica di come i popoli re-inventano se stessi per poter vivere nel nostro Paese.
Trasmettere l'architettura.
Un percorso per trasmettere alle nuove generazioni i valori, le idee, le emozioni, le molteplici culture e i processi dell’architettura contemporanea.
Indizi di Stile.
Dieci giovani fotografi, cinque città, cento location, mille persone, un database, una ricerca per mappare gli stili di vita del target Hogan.
La vita di un libro.
In occasione dei trent'anni di Tratto pen, due giorni di workshop con i professionisti del mondo della letteratura e dell’editoria.
MINI Sharing Design.
Ai più importanti appuntamenti culturali e mondani per identificare e coinvolgere i trendsetter nel lancio del nuovo modello MINI Clubman.
Metamorph.
Con la Biennale Architettura di Venezia, in viaggio intorno al mondo alla scoperta dell'architettura contemporanea.
Sign Jam Open Lecture.
Quattordici incontri curati dagli esponenti più significativi delle Urban Culturs: styling audiovisivo, dj culture, fashion, calligrafia urbana, design.
Back to Top