La vita di un libro.

In occasione dei trent'anni di Tratto pen, due giorni di workshop con i professionisti del mondo della letteratura e dell’editoria.

Tratto Subway. Il Workshop.
È con la profondità che si misura il livello di questo progetto. Non sono forse profondi per definizione i segni lasciati dalla letteratura narrativa e, specialmente, dalla poesia? Non appartengono forse ai più lodevoli compiti gli sforzi intrapresi, se non da tutti, almeno da buona parte degli editori, per farci conoscere quel che la gente scrive? Tutte queste cose, non crescono forse sotto il segno dell'intelligenza, dell’apertura, dell’inventiva, della fantasia e della creatività? 
Appunto in quest’aura si è iscritta l’edizione del Workshop di scrittura creativa ed editoria Tratto Pen. E nel documentario "La vita di un libro", (che fa parte di una serie di progetti comprendenti un secondo documetario curato dalla storica del design Anty Pansera e un sito internet che ha ospitato videodiari dei protagonisti della scrittura di oggi ideati celebrare i trent'anni di vita di Tratto Pen) si percepisce con chiarezza il piacere di partecipare al Workshop. Il piacere di ascoltare la competenza degli oratori; constatare le passioni incrociate di docenti e discenti; toccare con mano l’attenzione che ha animato gli incontri. 
Incontri di autori noti con altri non ancora, e dei primi e dei secondi con gli editori, che rappresentano la faccia più crudamente realistica dell’approccio all’arte della scrittura, e coi critici. E il Workshop ha ormai dimostrato che quest’arte è qualcosa che si può perfino imparare. Con buona fantasia, applicazione e impegno. Ed è un'arte che può aver bisogno di incoraggiamento. E l’incontro ha pure dimostrato che gli editori non meritano poi tutti i pregiudizi che fioccano nei loro confronti. 
Nelle stanze della milanese Mediateca di Santa Teresa, un tempo chiesa barocca edificata per l’ordine delle carmelitane scalze l’austerità degli spazi originali è stata preservata e al tempo stesso ammorbidita dall’intervento di oratori d'eccezione: Davide Franzini, curatore di Subway Letteratura e autore lui stesso; Alessandro Zaccuri, critico letterario; Davide Rondoni poeta, (le poesie di Rondoni sono state tradotte in Francia, Spagna, Russia e Stati Uniti); Raul Montanari, scrittore e insegnante; Marzia Corraini, editrice e insegnante alla scuola Holden; Alberto Rollo, direttore editoriale di Feltrinelli e editor egli stesso.
Il documentario del workshop.

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